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PRO14

PRO12 : TREVISO GRANDE AD EDINBURGO ADESSO FA PAURA A TUTTI

Due mete del solito Barbieri, man of the match, ed il piede caldo di Alberto Di Bernardo e, con tanta fatica quanta compostezza, i biancoverdi superano gli scozzesi ai quali non basta Visser o il piede questa volta non precisissimo  di Laidlaw. Benetton in testa ai sogni del rugby italiano dopo 6 incontri di Pro12 di cui 3 vinti (Ospreys, Scarlets, Edinburgh), 103 punti fatti e 120 subiti, 10 mete fatte e 11 subite. C’è però qualcosa oltre i numeri, la consapevolezza di tutta questa squadra di non essere secondi a nessuno, che non è più una questione di “giocarsela” ma di vincere o no; è un team che è cresciuto nel tempo che si è conosciuto, ha accettato e inserito i nuovi (Di Bernardo è stato lasciato maturare un anno con tranquillità), una squadra che sa di poter incidere sul Campionato. E’ anche un team molto azzurro ma anche qualcosa di più. La Benetton Treviso è infatti un “team di casa”, basta guardare la formazione iniziale di ieri sera: sono nati in Sudafrica (Botes) , Australia** (Mc Lean), Canada (Barbieri) ed Argentina (Di Bernardo) gli Azzurri “eletti” della pattuglia biancoverde ed accanto a loro un paio di veneziani (Rizzo e Minto), un bellunese (Pavanello), un padovano (Ghiraldini), un tocco di Friuli (Zanni), il bergamasco (Cittadini) e cinque trevigiani (Iannone, Benvenuti, Sgarbi, Semenzato, Favaro). In panchina è rappresentata la Capitale, Vicenza ancora Treviso e Venezia. Quando si dice “espressione di un territorio”. Prossimo match della Benetton è in casa dopo la parentesi Heineken Cup, prima Ospreys e poi il terribile Toulouse, con gli altri scozzesi degli Warriors.
Che dire delle Zebre, 5 partite giocate e 5 sconfitte, netta quella di ieri sera contro Ospreys dove Dan Biggar realizza 24 dei 34 punti ed è lui la vera stellina della partita. Zebre in clima da sconfitta annunciata, entrano in campo rinunciatari, le prendono e, quando si svegliano, scoprono che non c’è più nulla da fare. Un peccato davvero perchè la qualità da parte di molti si vede eccome ma, si sa, non sono i singoli a fare un team di rugby e se c’è uno sport dove i singoli possono poco è proprio il nostro. Restano i numeri impietosi di questi 5 incontri con 5 mete fatte e 18 subite, 68 punti fatti e 164 subiti e manca ancora all’appello il match con Ulster che svetta li in cima alla classifica. Cosa capiterà alle Zebre quando dovrà giocare senza i convocati in Azzurro?Classifica Pro12
Ulster 21 Scarlets 20  Warriors 18 Leinster 17 Munster14  Ospreys 14 Blues 14   Benetton Treviso 13 Edinburgh 12  Connacht 10 Dragons 9  Zebre 1
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