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BENETTON TREVISO E FIR: L’ACCORDO C’E’ E SI VEDE. ANCORA NIENTE FRANCHIGIE

benetton treviso

Se il Veneto è la regione più ovale d’Italia Treviso ne è la provincia, fino a qui, come si dice, non ci piove. Parlare di Pro12 e fermarsi ad una provincia però è una contraddizione in termini, affidarsi ad un campionato europeo coinvolgendo solo una sola città è incompresibile. Si parla, ovviamente, di Pro12 e di Treviso, intesa come città e come Benetton Rugby.

E’ partita l’offensiva biancoverde, almeno è partita quella mediatica poi si starà a vedere se i raccontini diventano realtà ma intanto il trenino è partito sui media e questo vuol dire già molto. La Benetton Treviso deve evidentemente aver raggiunto un accordo con la Federazione per la prosecuzione della propria partecipazione al Pro12 fino al 2020. Non lo ha detto a nessuno, nessuno deve saperlo, si sa che i contratti del Pro12 sono segretati come i test atomici o i progetti della NASA. Tutto e segretato quando si parla di Pro12, si sa che si va sotto inchiesta a pretendere di sapere come la FIR spende i soldi delle Società e/o come la Benetton spende i soldi della FIR. L’accordo però ci deve essere eccome.

La FIR ha infatti lasciato raccontare a Stephen Aboud, responsabile strategico di tutto il nostro rugby giovanile, che le Accademie Under18 verranno tagliate a metà ma soprattutto ha lasciato uscire l’indiscrezione che la Benetton Treviso, pur nel piano di ristrutturazione che porta da 9 a 4 o 5 le suddette Accademie, ne avrà una tutta per se, sarà il prossimo anno una Accademia Under18 e quello dopo Under20. E’ il sogno dei dirigenti trevigiani, la cosa che chiedono da sempre: avere un centro di formazione tutto per se e pagato dalla FIR.

Sarà una accademia trevigiana al 100%, andrà via da Mogliano, dove si trova ora, andrà forse direttamente in Ghirada, nel centro sportivo della Benetton Treviso.

Sul fronte locale la Tribuna di Treviso, con tempestività encomiabile sull’annuncio della prossima Accademia tutta trevigiana, ha lanciato il titolo “Il grande rugby per dieci anni – Piano Benetton per il rilancio in 10 anni” sotto il quale ha raccontato di come il Sindaco di Treviso si sia impegnato, entro questa estate, a realizzare la copertura del settore “popolare” dello Stadio di Monigo, di come Luciano Benetton in persona stia studiano un piano di rilancio del rugby trevigiano per puntare a grandi successi.

Insomma l’accordo fra FIR e Benetton Treviso c’è, che poi significa, a dispetto della NASA, che sono stati dati più soldi e totale centralità ovale al club trevigiano.

Se qualcuno si dispiace della cosa sbaglia, non c’era altro da fare, la situazione generale del nostro rugby è talmente scalcinata che aver trovato qualcuno che ne porta avanti un pezzettino è già un miracolo. Si può solo ringraziare Benetton. Il fatto che la sensibilità e la vision della Benetton Treviso abbia da sempre fatto difficoltà a comprendere l’esistenza di altro rugby oltre la prima ansa del Sile questo è un altro fatto al quale forse non c’è, nel breve, una soluzione.

Riassumendo: Treviso fa intanto il suo viaggio solitario e le Zebre torneranno intanto sotto il controllo della FIR. Niente franchigie per questa Italia.

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