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TOP10

TOP10: GIORNATA DA BRIVIDI. ROVIGO VINCE MA SULLA TV FORSE HA TORTO

Complimenti per la trasmissione! Tanti risultati arrivati al distacco minimo in questa giornata. Ci si aspettava, per questo turno,  di vivere pathos ed emozioni, ci sono stati e qualcuno ha fatto anche vedere di cosa può essere capace il Top10.  Si conferma sul piano del gioco in campo il trend non positivo già visto nelle passate giornate ma pare che si sia all’inizio di “qualcosa”, certi match riscaldano il cuore e stimolano forse di più, regalando così risultati più “vivi”.

Le partite sono ancora dense di errori, molto spesso si sviluppano in prima fase, certi pick and go sono ancora anima strategica, i tre quarti certe volte sono materiale per “quotacento” per larga parte del match, però gli arbitri fischiano sempre meno “avanti” ed hanno il tempo di guardare di più alle ruck. Perchè c’è una maggior contesa della palla sul punto e certe “pulizie” pare siano finalmente diventate illegali (quasi sempre) anche da noi. Insomma i match non sono bellissimi, lo si dice dalla prima giornata, ma questo fine settimana il calendario ha dettato legge e le cose si sono messe meglio.

Questa volta quelli di Reggio Emilia hanno fatto il contrario, invece di dominare la partita e perderla hanno subito la partita ma il risultato è stato lo stesso. Profonda discontinuità nel mondo del Valorugby, Calvisano vince di zampata e riscrive la classifica.

Le Fiamme Oro mettono in campo all’inizio del proprio match la stessa solfa della sconfitta di due settimane prima ma questa volta ce la fanno. Vincono. Merito dei tre quarti, gli unici capaci di restare sufficientemente lucidi per quasi tutto il match. La Lazio sfodera la prova che non ti aspetti. Undici mete nel match, un po’ troppe, nel senso che, se tutto va bene ed il livello cresce anche solo un po’, certe mete viste in questa partita in futuro non le dovremmo vedere più.

Il Petrarca si piazza lassù in cima alla classifica gestendo la partita con Mogliano e staccando l’avversario sulla preparazione atletica prima che su quella tecnica, i biancoblù sono ancora indietro.

Colorno superstar, Casellato ci prova e fa la sua bella figura fino alla fine ma la differenza tecnica in campo si vede. Rovigo decisamente ingabbiata ma anche un po’ sotto tono, scarsa in attacco e decisamente insufficiente sul piano della disciplina. Niente di buono per Cotzee da questa partita. Tanto pubblico, bella cornice anche per la diretta TV che smentisce sonoramente tanti dubbi che la dirigenza rossoblù ha sempre avuto contro le partite in diretta video. Invece la gente allo stadio ci va lo stesso.

La riflessione della settimana infatti riguarda la posizione di alcune Società che in passato hanno dichiarato non gradire dirette TV per timore di erodere il risultato del botteghino. Una di queste era proprio la Società rossoblù ma a Rovigo venerdi sera è stato dimostrato che non è vero. C’era la RAI e c’era la gente (il solito standard del Battaglini).

E’ anche vero però che i telecronisti non invitano certo il pubblico ad andare allo stadio, ad avvicinarsi concretamente allo sport. La loro neutralità durante le telecronache  è in questo senso imbarazzante. Telecronache asettiche e con l’entusiasmo di un bradipo agitato, vuote di messaggi coinvolgenti, queste cose non portano gente allo stadio.  Non fa parte del nostro mondo la tecnica del “gooolasso” ma il mondo va avanti e certe cose vanno raccontate in un certo modo. Potremmo prendere spunto dalle telecronache del basket.

Rispetto a questo sarebbe una buona idea la Federazione concordasse con la RAI non solo gli orari e i mezzi di Produzione ma anche i contenuti. Continua a sfuggire ai dirigenti del rugby che negli anni duemila pensare ai “contenuti” come fosse solo la partita è decisamente riduttivo. Niente di male, si può recuperare alla grande, ma sarebbe ora di mettersi davvero in pista.

Forza Top10.

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Questi tutti i risultati di giornata:

Femi-CZ Rovigo v HBS Colorno 34-28 (5-1)

Fiamme Oro Rugby v S.S. Lazio Rugby 1927 49-40 (5-1)

Mogliano Rugby 1969 v Petrarca Rugby 12-34 (0-5)

Rugby Viadana 1970 v Sitav Rugby Lyons 26-35 (1-4)

Valorugby Emilia v Rugby Transvecta Calvisano 26-27 (1-4)

La classifica:

Petrarca Rugby 19; FEMI-CZ Rovigo* 14; Rugby Transvecta Calvisano 13; Fiamme Oro Rugby e Valorugby Emilia 12; HBS Colorno 11; Rugby Viadana 1970 7; Sitav Rugby Lyons 6; Mogliano Rugby 1969* e S.S. Lazio Rugby 1927 2

*Una partita in meno

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