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TOP10

TOP10 SORPRENDE ANCORA: CALVISANO STELLARE, MOGLIANO TENACE.

Questo Top10 continua a sorprendere anche ora che, in teoria, avrebbe poco da dire, visto che i giochi di classifica sono fatti o quasi. Si vedono invece delle gran partite, una gran voglia di molti di misurarsi fino alla fine, di contarsi fino in fondo, di non lasciare niente di niente in fondo al secchio.

Tirate le somme di giornata ci verrebbe da cambiare il titolo di favorita finale: Calvisano sembra in effetti una spanna più in là.  C’è  poi il fatto che è proprio Calvisano l’unica squadra a non aver mai perso con la capolista Petrarca in questo campionato: al pareggio rocambolesco dell’ andata si è aggiunta la vittoria aperta, intensa e netta di questo fine settimana in quel di Padova.

Una bella partita, giocata a viso aperto, con una sostanziale parità nelle fasi statiche ma un vantaggio palese per i bresciani nel reparto dei velocipedi.

Calvisano attento e chirurgico, con una gran difesa ed alcuni suoi protagonisti che vanno a cento all’ora in scioltezza proprio a questo punto della stagione.  I calvini si muovono per il campo con estrema dimestichezza, hanno dinamismo per ogni fase di gioco, in particolare tengono bene il presidio del punto d’incontro , solitamente gran specialità degli avversari.  Ottimo Calvisano,  Guidi arriva nella fase più importante della stagione con una preparazione ad alto potenziale: per i play off tutti sono avvertiti.

In campo Van Zyl, Vunisa e Brugnara i super-top calvini, quel Garrydo-Panceira merita scenari importanti.

Petrarca normalmente all’altezza degli avversari per tutto il match ma con un difetto di iniziativa e di autocontrollo. Molto brutta la reazione dei tuttineri al cartellino giallo preso da Schiabel: difesa in vacanza e testa per aria.  Il Calvisano, inesorabile,  infila due mete in cinque minuti (un piccolo capolavoro quella di Izekor).

Va detto che il Petrarca arriva ai play off dopo un vero tour de force,  nel 2021 ha giocato praticamente ogni settimana per recuperare i match saltati a inizio stagione. Pur avendo a disposizione un organico molto importante la fatica, anche quella psicologica, si fa forse sentire. Però da una squadra che punta al massimo obiettivo… questo non si dovrebbe vedere.  Trotta, Cannone e Cugini quelli che sono piaciuti di più. L’ultimo in particolare, ha fatto tanta strada da quella volta che….. bravo! Non buona la prestazione del reparto dei trequarti,  surclassati dai pari reparto avversari, farsi qualche domanda e darsi una risposta.

La seconda meta di Mogliano è una meraviglia, ci mette il sigillo Guarducci ma è un coast to coast dei tre quarti veneti con un finale tre contro due che sfonda ogni velleità delle frastornate Fiamme Oro. Bella davvero.

Eppure sono i cremisi che conducono le danze per  gran parte del match, impongono la  loro supremazia di territorio e di possesso, non riescono però a  concludere e la loro meta, di Marinaro, è più una genialata del mediano di mischia. Comunque una bella partita, gran movimento fra la file del Mogliano, sornione ed attento,  il solito pacchetto di mischia solido delle Fiamme Oro. Mogliano vince perché è più determinato nei momenti che contano davvero, le Fiamme non hanno la visione.

Nel Mogliano sventola in gran bella evidenza la bandiera Jacopo Bocchi, oggi con il numero cinque che fa cose notevoli. Il Bocchi, classe novantuno,  è il giocatore, fra gli attuali,  di maggior militanza in biancoblu, è al decimo anno di Mogliano e fa sempre cose che sanno farsi ricordare. Senso di appartenenza.

Stiamo cercando l’arma segreta del Valorugby. Buttiamo lì …. tanto per far borbottare il Manghi.

Contro i Lyons i reggiani hanno portato in terza “Amenta-Mordacci-Favaro”, con le Fiamme “Amenta-Conforti-Favaro”, era “Amenta-Favaro-Mordacci” con il Mogliano e “Amenta-Conforti-Favaro” con Rovigo. Con il Petrarca in gennaio lasciamo stare, non furono gran fuochi di artificio. La miglior seconda del Valorugby è  Dell’Acqua-Balsemin.

A Reggio Emilia avranno pure una panchina lunga lunga ma sanno molto bene qual’è la propria arma segreta. Cara e vecchia terza linea.

Forza  Top10.

Peroni TOP10 – XVII giornata 

Rugby Viadana 1970 v S.S. Lazio Rugby 1927 39-31 (5-1) – Fiamme Oro Rugby v Mogliano Rugby 1969 13-17 (1-4) – Argos Petrarca v Kawasaki Robot Calvisano 17-21 (1-4) – Sitav Rugby Lyons v Valorugby Emilia 17-29 (0-5)

Classifica: Argos Petrarca Padova* punti 69; Valorugby Emilia punti 59* Femi-CZ Rovigo punti 57*; Kawasaki Robot Calvisano* punti 55; Rugby Viadana 1970 punti 42; Mogliano Rugby 1969 punti 40; Fiamme Oro Rugby* punti 30; Sitav Lyons punti 27; HBS Colorno*** punti 14; Lazio Rugby 1927 punti 6.

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